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2 marzo 2014

And Best Dressed Oscar goes to... 1929 to 2013 Best Actress dresses

oscar winners infographic: mediarundigital.co.uk

Avevo pensato di fare un piccolo e personale riassunto degli abiti più belli delle vincitrici come Miglior Attrice dagli anni 20 a oggi... Ma poi... ammetto che per fare ricerche per questo post mi sono davvero persa nei più oscuri meandri di google, ammirando le foto provenienti dalla Hollywood del passato fino ad arrivare a quelle più recenti, che ricordo molto bene. E alla fine l'amore per il cinema ha prevalso, e questo post da breve riassunto che doveva essere, si è trasformato in breve storia delle vincitrici del premio Oscar come miglior attrice. Spero non vi dispiaccia andare a ripercorrere un po' di Storia del Cinema nell'attesa della notte degli Oscar! Andiamo a vedere quali look al passo coi loro tempi hanno scelto le attrici nel corso degli anni (e ripassiamo un po' di nomi e film!)

I thought doing a short and personal recollection of best dresses of best actresses winners from the 20s till today... But then... I admit google entirely sucked me away, admiring Hollywood stars from the past till the latter, and by the end my love for Cinema prevailed on me, and this post, from a short recap with best of the best, turned into a short history of winners of Best performance by an actress in a leading role. I hope you don't mind running through some History of Cinema while we wait for this year ceremony!
So let's see which looks the actressess chose year by year (with a recap of names and movies!)


12 novembre 2013

Tapestry anything - or Mary Poppins' carpet bag


O, vorrei tanto la borsa di Mary Poppins. Riempita ovviamente di vestiti e accessori fatti con questo tessuto ad arazzo! Che ricorda proprio un tappeto.. E in effetti Mary Poppins nel film a un certo punto dice: "Oh, questa borsa? E' fatta con un tappeto". Potete trovare la borsa originale all'asta QUI, ma vi avviso, l'offerta parte da 10000$...!
Ecco. Per dire, i tappeti tradizionali non li amo tanto, o perlomeno in casa mia non ce li vedrei, ma la tapezzeria sì e tantissimo, i damascati, poi, sono un sogno. Quindi perché non portare in giro con noi un po' di questo bellissimo tessuto tradizionale indossandolo?
Non ho capito bene se fosse o meno un trend degli anni scorsi che ora è un po' in declino, fattostà che in apparenza si trovano meno cose tapestry sui siti più di tendenza, ma essendo comunque un tessuto tradizionale e anche un po' folk - che quest'anno si rivede in giro - qualcosina si trova e ne ho raccolte un po', non solo tapestry ma anche jacquard, che alla fin fine è quasi la stessa cosa... E ho lasciato un po' indietro le stampe stile arazzo, prediligendo quelle intessute perché questo tessuto è bello proprio perché intessuto.. che senso ha avere la stampa arazzo? 
 Ed ecco infatti dove andrò una delle prossime domeniche (se mai un giorno dovessi alzarmi presto): al Museo della Tappezzeria che ho scoperto essere a Bologna! Qui il sito ufficiale.
Ma torniamo a Mary Poppins...

Or, I wish I had Mary Poppins' bag. Full of tapestry clothes and accessories, of course! And that's it, this jaquard fabric really resembles a carpet. And in the movie she actually tells it's made out of a carpet. You can find auctions for the original bag here, bidding starts from 10000$...!
That's it. I actually don't really love traditional rugs, at least I can't see how they would fit in my place, but I really love wallpapering and that's very true for damask and florals! So why can't we bring it around with us by wearing it? :P
I did not understand if it was trendier (does this word exist?) in the past couple of years, but actually you can find less tapestry garnments on the trendy shops this season, but being a traditional fabric and a little bit folk as well, and you can see folk again this season, you can still find some things and I collected it here. Not just tapestry but also some jacquard, which is almost the same thing... I onl left back the tapestry prints, keeping in mind that tapestry is great when woven and a tapestry print doesn't make any sense at all, to me.
And here's where I am going one of next sundays (if I will ever wake up early..): to the Tapestry Museum which is actually in Bologna! Here the official site.
But let's get back to Mary Poppins, shall we?


"That's a funny sort of bag."
"Carpet."
"You mean to carry carpets in?"
"No. Made of."

..E alle cose-tappezzeria. Questa volta comincio proprio dalle borse... con vestitini, gonne, giacche e scarpe a seguire (basta scorrere la pagina, se vi piace questo stile ho trovato belle robine!). 

..And to tapestry stuff. This time I am actually going to start from the bags... Dresses, skirts, jackets & shoes to follow (just scroll down the page, if you appreciate this style there are some nice things around the web!).


22 settembre 2013

Inspiration: Marinière - Famous Vintage Stripes

Jean Seberg

Storia della marinière, ovvero, la maglia a righe presa in prestito dalla divisa dei marinai e trasformata in un capo da giorno ma ultra chic dalla signora Gabrielle Chanel.
La marinière è evergreen, unisex, sempre attuale, sta bene a tutti, è sempre di moda proprio perché trascende le mode del momento.
E poichè le righe vanno bene tutto l'anno, e la mezza stagione è fatta per indossare maglie a righe con maniche lunghe e 3/4, ecco qui una breve carrellata di personaggi con indosso la maglia a righe. Che sia per un film che nella vita di tutti i giorni.. la marinière è irrinunciabile. Non sono tutti ultra chic con il minimo sforzo? E' merito della marinière!
(Troverò mai quella rossa perfetta? La cerco da anni senza successo).

History of the marinière or breton shirt, or the striped shirt borrowed from the navy and turned into an ultra chic daywear shirt by Gabrielle Chanel, the breton shirt is an evergreen, unisex garnment, always in fashion since it's way beyond the trends.
And since stripes are good all round, and mid-season is the perfect time of the year to wear a long sleeved breton shirt, here's some famous people from the past wearing the breton shirt. Ain't they effortlessy chic and cool? It's due to the marinière!
(Am I ever going to find the perfect red breton shirt? I have been looking for it from years without succeeding).

15 ottobre 2012

Little Nemo's Google Doodle!

What a nice surprise this morning: today's interactive Google Doodle is dedicated toWinsor McCay's Little Nemo in Slumberland, which was first published on the New York Herald on Sunday, October 15th, 1905.
Little Nemo's adventures always start when he goes to bed and starts dreaming adventures in a fantasy place called Slumberland... and always stops when the kid wakes up falling from the bed! The stories are quite simple, but Winsor McCay was a pioneer in history of comics and animation movies, and the way he narrates it, by split-screen strips and spectacular colorful drawings, was totally innovative for that time.

Che bella sorpresa stamattina aprendo internet: il Google Doodle interattivo di oggi è dedicato a Little Nemo di Winsor McCay, una striscia a fumetti apparsa per la prima volta Domenica 15 Ottobre 1905 sul New York Herald. (Little Nemo è apparso anche in Italia nel 1910 sul Corriere dei Piccoli col nome "Bubi").
Le storie di Nemo si svolgono tutte quando va a dormire (spesso avendo mangiato troppo formaggio) e inizia a sognare avventure in un paese fantastico dove accadono cose meravigliose, ma anche terribili... e terminano quando il bimbo si sveglia cadendo dal letto! Storie molto semplici, ma narrate con una tecnica molto innovativa fatta di strisce suddivise in split-screen e dai disegni spettacolari nati dalla fantasia di Winsor McCay, un pioniere nella storia dei fumetti e del cinema d'animazione.




It was so nice to see this animated strip of Little Nemo mixed with Google! I love it when Google Doodles are this spectacular and this is one of the best ever made, so far. There's a great regard for the cartoon's peculiarity. The letters to form the "google" word are perfectly integrated within the strips that you actually almost unnotice them!
Last but not least: it has been literally years that this awesome book is in my wishlist... Anyone who wants to make me a gift? :P

E' carinissimo vedere una striscia animata di Little Nemo mescolata così bene con Google. Amo quando i Google Doodle sono così spettacolari e questo è in assoluto uno dei migliori. L'integrità del fumetto è rispettata appieno. L'inserimento delle lettere che formano la parola "google" è assolutamente omogeneo all'interno delle strisce, che quasi non ci si accorge della loro presenza!
E un'ultimissima cosa: sono letteralmente anni che questo bel volume è nella mia lista dei desideri... C'è qualche anima buona che me lo regali? :P


5 novembre 2011

"Remember, remember, the Fifth of November"

« Remember, remember the Fifth of November, The Gunpowder Treason and Plot, I know of no reason Why Gunpowder Treason Should ever be forgot. Guy Fawkes, Guy Fawkes, t'was his intent To blow up King and Parli'ment. Three-score barrels of powder below To prove old England's overthrow; By God's providence he was catch'd With a dark lantern and burning match. Holloa boys, holloa boys, let the bells ring. Holloa boys, holloa boys, God save the King! » « Ricorda, ricorda il cinque Novembre, La Congiura delle Polveri e il complotto, non conosco ragione per cui la congiura debba essere mai dimenticata. Guy Fawkes, Guy Fawkes, questo era il tuo intento di far saltare in aria il re e il Parlamento. Tre colonne di barili di polvere da sparo sotto per provare a rovesciare la vecchia Inghilterra; dalla provvidenza di Dio egli è stato preso con una scura lanterna e un fiammifero ardente. Urlate ragazzi, urlate ragazzi, che le campane suonino, urlate ragazzi, urlate ragazzi che Dio salvi il re! » http://youtu.be/_-gHVGOoE48 "Governments should be afraid of their people." I have an insanely passion for dystopian literature and movies: one of my favourite books is Nineteen Eighty-Four by George Orwell, and one of my favourite movies ever is Brazil by Terry Gilliam. When I had to choose my thesis subject I choose this topic, dystopian in literature and cinema, with a huge part dedicated to Orwell's Nineteen Eighty-Four. Only to discover that my passion was too strong to write about it, with the result I had to change my mind at some point, and I changed my thesis subject with something else, at the end. But this is another story ;) Still, my love for dystopian is there, unbreakable. V for Vendetta is a great movie that everyone should see, expecially at these times we're living, as well as reading the graphic novel, which is one of the rare graphic novels I've ever read: I'm not a big fan of comics as a general matter, but some are too good to pass by, and V for Vendetta by Alan Moore is one of these. Ho una grande passione per la letteratura e i film che parlano di distopia: uno dei miei libri preferiti è 1984 di George Orwell, e uno dei miei film preferiti è Brazil di Terry Gilliam. Quando ho dovuto scegliere l'argomento per la tesi, ho scelto questo soggetto, cinema e letteratura distopica, incentrato soprattutto su 1984 di Orwell. Solo per scoprire a un certo punto che la mia passione era troppo grande per poterne scrivere e col risultato di un blocco e un dovuto cambio del soggetto della tesi con qualcos'altro. Ma questa è un'altra storia ;) Nonostante ciò, il mio amore per la distopia è ancora lì, intatto. V per Vendetta è un film che tutti dovrebbero vedere, soprattutto in tempi come questi, e la graphic novel è straordinaria ed è una delle rare graphic novels che ho letto: in generale non sono una grande fan di fumetti, ma alcuni sono eccezionali e non si può fare a meno di leggerli, e V per Vendetta è uno di questi.

24 ottobre 2011

"Nobody's Perfect!"



How stylish are those two ladies? What I hear? They are not actual ladies but men disguised as women? Oh! I really love their looks! :)
Josephine (played by Tony Curtis) and Daphne (played by Jack Lemmon) are so incredibly elegant in their cloche hats, pearl necklaces and hairbands, drop waist dresses and coats, purses and heels! Their feminine look in "Some Like it Hot", one of the greatest comedies of all times filmed by Billy Wilder in 1959, is well representing what was in fashion for everyday in the late 20s, the roaring era where the movie is settled. I expecially enjoy Jack Lemmon who looks perfect with a cloche hat!

Some Like It Hot @ IMdB

Ma quanto sono alla moda queste due signore? Che cosa? Non sono affatto delle signore ma uomini travestiti da donne? Oh! Adoro i loro look! :)
Josephine (Tony Curtis) e Daphne (Jack Lemmon) sono davvero eleganti coi loro cappellini a cloche, collane di perle e cerchietti per capelli, vestiti a vita bassa e cappottini, borsette e tacchi! Il loro look femminile in "A Qualcuno Piace Caldo", una delle commedie più divertenti di tutti i tempi girata da Billy WIlder nel 1959, ben rappresenta la moda di ogni giorno alla fine degli anni Venti, l'epoca in cui è abientato il film. Amo in particolare il look di Jack Lemmon che è perfetto con un cappello a cloche!















I am a great fan of the 20s look, and not just for the shiny, sequins and feathers flappers look. I love the style and elegance of the drop waist dresses, the cloche hats and all the accessories that were in fashion in the 20s, which made even the simplest outfit so elegant. I think that those are timeless things that can be easily integrated in an everyday look. I try to do it most than I can, and I feel good with it!
In my wardrobe you can find several drop waist dresses, a couple of cloche hats, and many pairs of mary janes and t-bar strap shoes! These clothes and shoes can be mixed with more modern pieces to get a contemporary vintage inspired look.
Last but not least, I am in awe to have a straw cloche hat! I hope that someday I can find one to love.


Sono una grande fan del look anni Venti, e non solo per i look tutti piume, paillettes e lustrini delle flappers. Mi piace lo stile e l'eleganza dei vestiti dal taglio a vita bassa, i cappelli a cloche e tutti gli accessori che andavano di moda in quegli anni rendendo eleganti anche i look più semplici! Penso che, ancora oggi, queste cose siano intramontabili e risultino facili da integrare in un look di tutti i giorni. Io cerco di farlo il più possibile e mi piace!
Nel mio guardaroba ci sono diversi vestitini dal taglio anni venti, un paio di cappelli a cloche, e parecchie paia di scarpe mary janes e t-bar, che da noi sono comunemente chiamate "scarpe da tango" e nei modelli più comodi da indossare sono effettivamente utilizzate come scarpe da ballo poichè, essendo scarpe con uno o più laccetti sul collo del piede o alla caviglia, non permettono al piede di scivolare e rischiare di perdere la scarpa come potrebbe accadere con una normale decolletè... ecco il motivo per cui le flappers, instancabili ballerine, le adottarono negli anni 20!


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